Morso crociato nei bambini: cos’è e perché è importante controllarlo?
Quando un bambino chiude la bocca, i denti superiori dovrebbero rapportarsi in modo armonico con quelli inferiori. In alcuni casi, però, uno o più denti superiori possono chiudere all’interno rispetto ai denti inferiori: si parla di morso crociato.
Può interessare i denti anteriori oppure quelli posteriori e può dipendere da una posizione anomala dei denti, dalla forma delle arcate o da un rapporto non equilibrato tra mascella e mandibola. In alcuni casi, soprattutto nei morsi crociati posteriori, il bambino può sviluppare uno spostamento funzionale della mandibola quando chiude la bocca.
Per questo è importante non aspettare necessariamente che tutti i denti permanenti siano comparsi prima di fare una valutazione. L’ortodonzia intercettiva permette infatti di individuare durante la crescita eventuali alterazioni dello sviluppo e, quando indicato, intervenire nel momento più appropriato. L’obiettivo non è mettere l’apparecchio a tutti i bambini, ma capire se esiste un problema che potrebbe beneficiare di un trattamento precoce.
Un controllo può essere particolarmente utile se i genitori notano che il bambino chiude la bocca spostando la mandibola da un lato, se alcuni denti superiori sembrano chiudere dietro quelli inferiori o se il sorriso appare asimmetrico.
Una valutazione ortodontica durante la crescita consente di seguire lo sviluppo della bocca e stabilire, caso per caso, se sia sufficiente monitorare la situazione oppure se sia opportuno intervenire.
Che cos’è il morso crociato nei bambini?
È un’alterazione del rapporto tra i denti superiori e inferiori: alcuni denti superiori possono chiudere all’interno rispetto a quelli inferiori. Può interessare la zona anteriore o quella posteriore.
Come posso capire se mio figlio ha un morso crociato?
Un possibile segnale è osservare che, quando chiude la bocca, alcuni denti superiori finiscono dietro quelli inferiori. A volte il bambino può anche spostare la mandibola lateralmente per trovare una posizione di chiusura più comoda. La diagnosi, però, richiede una valutazione professionale.
Il morso crociato deve essere sempre trattato?
Non necessariamente. Dipende dal tipo di morso crociato, dalla sua origine, dalla crescita del bambino e dal rapporto tra denti e strutture scheletriche. Il dentista o l’ortodontista può stabilire se sia necessario intervenire oppure semplicemente monitorare lo sviluppo.
Perché è importante individuare precocemente un morso crociato?
In alcune situazioni un morso crociato può essere associato a uno spostamento funzionale della mandibola. L’individuazione precoce permette di valutare il problema durante la crescita e, quando indicato, correggerlo nel momento più appropriato.
